BELLUNOPRESS. MINI IDROELETTRICO: INTERROGAZIONE AL MISE DI SERENA PELLEGRINO E GIUSEPPE CIVATI

 

14 DICEMBRE 2017
BELLUNOPRESS – DOLOMITI

“Il Ministero dello Sviluppo Economico riconosce che gli impianti idroelettrici di piccola taglia, cioè sotto 1 MW, hanno una produttività ridicola, ma gli incentivi sono confermati per i progetti già approvati dalle Regioni. Trincerandosi dietro gli impegni presi in materia di energie rinnovabili a COP 21 di Parigi, il MISE purtroppo non considera che il grave e irreversibile impatto ambientale del mini idroelettrico, autentico assalto ai piccoli bacini montani e ad aree di grande valore naturalistico, va considerato innanzitutto nella prospettiva della elevata resa economica per chi li costruisce. Nessuna banca d’affari è in grado di remunerare con il 34 per cento un investimento: sono costrette a farlo invece le comunità locali che vivono nei territori letteralmente invasi dai progetti di mini idroelettrico, insieme agli ecosistemi danneggiati e sottoposti a stress insostenibili. Dove sta la pubblica utilità?”

Lo dichiara la parlamentare Serena Pellegrino (Sinistra Italiana) che, insieme a Giuseppe Civati ( Possibile), ha interrogato il MISE in merito al finanziamento degli incentivi per il mini idroelettrico. ( segue )

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