“Due i punti salienti dell’accordo intervenuto, uno di carattere “politico”, l’altro più personale. L’intesa personale prevede che Sasha resti in Wärtsilä un altro anno, per poi lasciare la fabbrica ed essere destinato a un nuovo posto di lavoro, presumibilmente nell’ambito logistico-portuale. L’agreement politico-sindacale, intitolato “normalizzazione relazioni sindacali” e correlato allo Statuto dei Lavoratori, riconosce tra l’altro a Usb la trattenuta per la delega, l’accesso degli esponenti nei locali delle assemblee, la partecipazione alle trattative aziendali.(segue)