INTERROGAZIONE AL MINISTERO DEL LAVORO SUL CASO DEL SINDACALISTA TRIESTINO SASHA COLAUTTI. PELLEGRINO, AIRAUDO, FRATOIANNI, PLACIDO: TRATTAMENTO ANTISINDACALE E DETTATO DA MOTIVAZIONI POLITICHE

23 GIUGNO 2017

Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali

Per  sapere – premesso che:

La  società Wartsila Spa è una società specializzata nella metalmeccanica e in tecnologie marine,  con sede centrale  in Finlandia , che ha una importante rilevanza nel tessuto economico del Friuli Venezia Giulia;

la società Wartsila Spa è stata notevolmente supportata dalla Regione Friuli Venezia Giulia  e dal Governo che hanno partecipato anche recentemente ai tavoli di trattativa per evitare esuberi nello stabilimento di Trieste;

La  società Wartsila Spa, per evitare licenziamenti si è vista assegnare 900.000 euro dalla Regione Friuli Venezia Giulia e 2,8 milioni di euro dal Governo, risorse provenienti dal Fondo per la crescita sostenibile, per sostenere il progetto di sviluppo da parte della società di tecnologie innovative nella unità produttiva di Trieste;

in tale contesto si inserisce al vicenda di Sasha Colautti, dipendente della Wartsila Spa nello stabilimento di Trieste,  ex dirigente della Fiom, ora  dirigente dell’Usb, che dopo  il termine di un periodo di distacco sindacale, con la Fiom, ha chiesto  all’azienda di rientrare in fabbrica;

l’ufficio del personale della Wartsila Spa ha comunicato nella mattina del 6 giugno 2017 , a Sasha Colautti , che sarebbe rientrato in fabbrica ma non nella sede di Trieste bensì  nella sede di Taranto che dista circa 1000 km,  in quanto la sede di Bagnoli non era disponibile a seguito della ristrutturazione degli organici;

a detta degli interroganti appare evidente che la motivazione del mancato rientro del lavoratore nella sede di Trieste e il suo trasferimento a  Taranto, ovvero a circa mille chilometri di distanza,  ha l’intento di colpire un lavoratore scomodo , impegnato  sindacalmente,  attraverso una condotta da parte dell’Azienda  del tutto antisindacale e senza alcuna motivazione plausibile, un trasferimento che non può non essere letto come arbitrario e punitivo;

lunedì 3 luglio  2017 Sasha Colautti  dovrà presentarsi a Taranto ed è del tutto evidente che i tempi per una pronuncia del  giudice non sono compatibili con la citata data;

l’Usb ha promosso una serie di mobilitazioni a sostegno e a difesa di Sascha Colautti, una manifestazione è prevista per sabato 24 giugno 2017  a Trieste per chiedere il ritiro del trasferimento e il ritorno in fabbrica nella sede di Trieste di Sascha Colautti:

se il Ministro interrogato è a conoscenza dei fatti citati in premessa e quali siano le sue valutazioni;
quali iniziative intenda assumere per garantire il rientro nello stabilimento di Trieste di Sascha Colautti, nel rispetto delle disposizioni vigenti,  e impedire comportamenti aziendali come quelli messi in atto dalla società Warstsila Spa, nei confronti del citato dirigente sindacale, che ledono i diritti sindacali  e sono dettati da motivazioni politiche.

Pellegrino, Airaudo, Fratoianni, Placido,

 

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