NASPI. SERENA PELLEGRINO: MINISTRO, COME E’ POSSIBILE CHE L’INDENNITA’ SIA IN PAGAMENTO ALL’INPS A FINE MESE? INTERROGAZIONE E SOLLECITO PER IL PAGAMENTO AL DICASTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI.

10 gennaio 2018.

NON FACCIAMO CHIACCHIERE!  Mentre il resto del mondo si sta accapigliando su candidature e promesse, ho approfittato dell’apertura dell’aula della Camera di ieri per depositare una interrogazione su INPS e una interpellanza su INAIL.

La Naspi Inps, è la nuova indennità di disoccupazione che spetta ai lavoratori subordinati, nel caso in cui perdano involontariamente il lavoro a causa di un licenziamento singolo o collettivo: nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego.

In questi giorni a Gallipoli la direzione INPS ha esposto un biglietto in cui dice senza specifiche motivazioni che

“IL PAGAMENTO MENSILE DELLA DISOCCUPAZIONE NASPI VERRÀ EFFETTUATO A FINE MESE”

I “quattro” euro che l’INPS destina a chi non ha un lavoro vengono distillati e “concessi” alla fine del mese. Come pensano che possano campare questi cittadini senza reddito, quando le politiche sul lavoro sono a zero? Delinquendo?

IL TESTO DELL’INTERROGAZIONE.

Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali – Per sapere – premesso che:

da alcuni giorni presso la sede INPS di Gallipoli è comparso un avviso, affisso ad un muro che riporta quanto segue: “Si avvisa la clientela che per verifiche in corso a livello centrale sui conguagli fiscali il pagamento mensile della disoccupazione naspi verrà effettuato a fine gennaio. La Direzione” (I grassetti e le sottolineature sono riportate nell’avviso);

come noto, con il 2018, dopo l’approvazione dell’ultima legge di Bilancio, l’INPS ha dovuto finalmente predisporre il calendario dei pagamenti per quanto riguarda pensione, cassa integrazione, disoccupazione Naspi e vitalizi, dando certezza a chi li percepisce;

i pagamenti avverranno sempre al primo giorno bancabile, ovvero il primo giorno del mese in cui sarà possibile effettuare il pagamento;

il calendario per il 2018 prevede che a gennaio il pagamento Inps avvenisse il giorno 2, che è il primo giorno bancabile;

il mancato pagamento entro il termine indicato e in ogni caso la posticipazione a fine gennaio del pagamento della NASPI costituisce un problema molto grande per le persone e le famiglie che sulla NASPI contano per poter vivere, mangiare, pagare le bollette. Il rinvio del pagamento a fine mese, quale che sia la ragione è inaccettabile e ingiusto-:

se il pagamento della NASPI rinviato a fine gennaio 2018 si stia verificando solo in Puglia o in tutta Italia e se non intenda provvedere a sollecitare urgentemente l’INPS a procedere subito ai pagamenti.

 

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