SERENA PELLEGRINO (SI): APERTO IL 40° ANNO ACCADEMICO DELL’UNIVERSITA’ DI UDINE. L’ATENEO FRIULANO E’ STATO UNO DEI MOTORI DELLA RICOSTRUZIONE DOPO IL TERREMOTO.

 

13 OTTOBRE 2017. 40 ANNI DI UNIVERSITÀ DEL FRIULI, UNO DEI MOTORI DELLA RICOSTRUZIONE DOPO IL TERREMOTO.
SERENA PELLEGRINO (SI): RINGRAZIO IL RETTORE PER AVER ACCOLTO IL SUGGERIMENTO CHE MI SONO PERMESSA DI DARGLI, PORTARE IL SALUTO IN ITALIANO, IN FRIULANO ED ANCHE IN SLOVENO E TEDESCO, LE LINGUE DELLE DUE MINORANZE PRESENTI IN FVG. 

Sono trascorsi 40 anni dalla posa della prima pietra dell’Università friulana.  Per l’occasione abbiamo avuto l’onore di avere la più alta carica dello Stato: il presidente Mattarella, che ha compreso la profondità e l’importanza di una Università che è stata uno dei motori principali della ricostruzione del dopo terremoto. Voluta, pretesa e ottenuta dai cittadini per i cittadini.

Ero bambina quando venne il terremoto e quell’esperienza non lascia indifferenti.  La ricostruzione realizzata così, pressoché perfetta, è stata il frutto di importanti sinergie e l’università ebbe un ruolo fondamentale per educare un popolo che pagava lo scotto di essere in una regione rurale e di provincia.  Ma il salto di qualità che diede l’università colmò quella voragine di incultura propria dei territori marginali, e in questo caso di una doppia frontiera: il confine politico e geografico da un lato e il Muro che ha mostrato, per decenni, tutta la sua forza.

L’università ha dato la svolta a tutti noi, cresciuti in una terra dal passato riconoscibile ma falciata da due guerre mondiali e “uccisa” dal terremoto.

Il magnifico Rettore, Alberto Felice De Toni, pur non essendo friulano, ha compreso fino in fondo la difficile storia degli ultimi 40 anni conclusasi con incredibili esiti positivi tali da diventare punto di riferimento per tutte le realtà colpite dal terremoto.  Sento profondamente di doverlo ringraziare per aver accolto con tempestività e precisione il suggerimento che gli ho dato: portare il saluto, oltre che in italiano e friulano, anche nelle altre due lingue delle minoranze presenti in regione: sloveno e tedesco.  Una vera ricchezza.

Un’unica nota stonata…qualcuno avrebbe dovuto comunicare alla Presidente della Regione che andare via dieci minuti prima dell’intervento del Presidente della Repubblica, lasciando il vuoto proprio al suo fianco, non è ammesso dal cerimoniale del Quirinale.

La sua “dipartita” ha messo a soqquadro l’intero cerimoniale, risolto comunque dallo staff del Quirinale e conclusosi perfettamente: il Rettore è sceso dal palco e ha colmato il vuoto lasciato dalla Presidente. Che sia un evento premonitore?

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